Mentalità e lingua russa: un approccio differente

La Russia spesso ci appare come un mondo a sé, entro il quale è difficile penetrare. Ecco alcuni esempi di differenze e difficoltà culturali e linguistiche in cui si può imbattere chi si avvicina alla mentalità russa. Continue reading

Gli italiani alle prese con il russo

Cosa distingue in russo dall’italiano, al di là dell’ovvietà della peculiarità delle regole grammaticali, che ogni lingua possiede? Cosa, per noi italiani, la rende una lingua particolare, interessante e a volte comica? Continue reading

Brodskij, la neve e il tempo fermo

Brodskij, la neve e il tempo fermo: la poesia “Sei anni dopo”, dove il romanticismo russo si mischia ad un’immagine del tempo, della convivenza amorosa, della routine Continue reading

Non solo matrioske diventa un libro!

“Non solo matrioske”, il blog, è diventato un libro! Un pratico manuale di lingua e cultura russa, da oggi disponibile su Amazon. Dedicato a tutti coloro che vogliono imparare il russo e conoscerne anche la cultura, la letteratura, le usanze, i modi di dire… e molto altro! Continue reading

Il quarto fratello Karamazov

Il quarto fratello Karamazov, sottovalutato fino alla fine, è Smerdjakov, “Il contemplatore” Continue reading

Parlo, dunque sono: pensare “alla russa”

C’e’una fortissima correlazione tra pensiero e linguaggio, spesso difficile da accettare. Il primo determina e stabilisce il secondo, eppure ne viene limitato enormemente, al punto che spesso sembra che i veri “padroni” dei nostri pensieri siano proprio loro: la struttura grammaticale delle frasi, le parole, i tempi verbali. Tutto ciò potrebbe suonare scontato, ma è soltanto a partire dal secolo scorso che … Continue reading

Il russo: una lingua che descrive un mondo

La lingua russa vista da uno straniero appare arcana ed elegante, quasi gotica, con le lettere cirilliche, simili a quelle greche, eppure intricate, indecifrabili. Lo stampatello è solenne, ha l’austerità dell’iscrizione, del precetto, dell’ideale. Il corsivo è oblungo ogni lettera assomiglia alla precedente, scorre liscio come un mare di onde. Un minuscolo segno a forma di piccola b ammorbidisce ogni … Continue reading

Curiosità alla russa

Vorrei illustrare alcune curiosità della cultura russa. Si tratta di leggende, pezzi di storia, etimologie di nomi molto comuni ma la cui origine si confonde tra realtà e fantasia. Probabilmente saranno già note a molti di voi, ma per un italiano che si reca per la prima volta in Russia potrebbero risultare del tutto nuove. 1)E’ buffo come quasi ogni … Continue reading

Al ballo in maschera con l’Otello di Lermontov

Se ricevessimo un invito ad un sontuoso ballo in maschera nei salotti pietroburghesi dell’Ottocento, nientemeno che da parte di Lermontov, come potremmo rifiutarlo? Dunque, indossiamo il miglior abito, e soprattutto il pezzo forte: una maschera, di quelle in stile veneziano, riccamente decorata e seducente. Per una sera potremo essere chi desideriamo, e contare soltanto sulla nostra voce e le nostre … Continue reading

Erofeev, il Bukowski russo

A Mosca c’è un monumento, alla fermata del metro Dostoevskaja, nella “piazza Borby” (della battaglia), dedicato ad uno scrittore degli anni ’70 che potrebbe essere definito il “Bukowski russo“. Si tratta di Venedict Vasilevich Erofeev, morto nel 1990 a Mosca. La statua ritrae un uomo con una borsa, che si appoggia fiaccamente ad un rettangolo metallico, con scritto sotto: “Non ci … Continue reading

Il peccato nella mentalità russa: dal cosacco di Lugansk a Dostoevskij

Cosa implica per i russi la parola грех, (grekh), peccato? Com’è concepito e rappresentato il peccato nella mentalità russa? Guardando all’etimologia, il termine è connesso con quelli dell’antica lingua russa гретъ, bruciore, съгряза sbaglio, confusione, e грязь sporcizia. Inizialmente nel vocabolario è introdotto in connessione alla religione, a significare deviazione, trasgressione rispetto al volere di Dio. Più in generale, implicherà la non osservanza … Continue reading

La rivoluzione parte dal fuoco: il fuochista di Yaroshenko

Ecco un altro dipinto della galleria Tretyakovskaya di Mosca che lascia esterrefatti. Il “fuochista” Кочегар (1878) del pittore Yaroshenko è un vero e proprio capolavoro della pittura russa. Già soltanto il fatto che il dipinto sia interamente rosso, gli dona un fascino sinistro ed irresistibile. Le fiamme del fuoco ci portano dritti all’inferno della società industriale. Si potrebbe definire il dipinto assai … Continue reading

L’amore non ricambiato da Platone a Gorkij: si può guarire dall’illusione?

Si può passare la propria vita ad amare senza esser ricambiati? Si può guarire da un’ossessione d’amore? Quello dell’amore non corrisposto è un topos letterario struggente. Gli amori impossibili sono ossessioni logoranti che talvolta conducono alla pazzia e all’annullamento totale. Tra tutti, il più funesto è proprio quello a senso unico. Scriveva Maksim Gorkij: “di tutte le beffe che la sorte … Continue reading

Romeo e Giulietta russi, ma con una sorpresa

Forse in pochi conoscono una leggenda russa molto simile alla storia di Romeo e Giulietta, ma con una “sorpresa” piuttosto sconcertante. Cominciamo con ordine. Devo questa rivelazione ad una gentile signora proveniente da Pyatigorsk (letteralmente: 5 montagne), una cittadina del Caucaso russo, non distante da Stavropol, Sochi e Vladikavkaz, nonché da Lermontov (località in onore del noto scrittore e poeta). Il loro territorio è … Continue reading