Solzhenitsyn, la malattia e il senso della vita

“Divisione cancro” di Solzhenitsyn, un capolavoro russo che nella descrizione della malattia rivela prospettive e riflessioni sul senso della vita Continue reading

La felicità è stupida

La felicità è stupida. Le poesie di Esenin e il concetto di felicità: appannaggio delle persone semplici o rarità, serenità e calma o potenza delle emozioni? Continue reading

L’immortalità vista dai pietroburghesi: Blok e Brodskij

Tutto, nella coscienza umana, ruota attorno all’impossibile. L’uomo è una creatura bizzarra e infelice che basa la propria vita sulla brama di immortalità, di vita eterna: un dolcissimo, irrealizzabile sogno, il desiderio più improbabile e allo stesso tempo più forte. Che sia un concetto impossibile e, in un certo senso, contrario alla natura, lo dice la parola stessa: immortalità, in russo … Continue reading

Pensieri di un anonimo nichilista: Dostoevskij e Camus

Pensieri di un anonimo nichilista: Dostoevskij e Camus. Se la vita non ha senso perché è finita, se non ci sono valori in cui credere, come agire? Cosa pensare? Ripercorrendo i temi del nichilismo russo, cercheremo di dare una risposta. Continue reading

American Psycho siamo noi

Sono arrivata tardi a farlo, ma per pura curiosità e consiglio di amici ho letto anch’io il libro-scandalo uscito nel 1991, American Psycho di Bret Easton Ellis. Ero scettica riguardo le possibilità che potesse davvero colpirmi, avendo letto parecchi libri pulp, horror, di rottura ecc, e invece devo ammettere che certe scene sono più che raggelanti e al di là … Continue reading

Orrore e stupore. Aylan e tutti gli altri

Piccolo, indifeso, riverso per terra. Una morte delicata, che non mostra il volto ma che si intuisce dal primo sguardo. Un’immagine terribile, raggelante, come lo è ogni morte, ma in particolare quella dei bambini. Di bambini come Aylan, strappati al gioco e alla scoperta della vita prima di poter realizzare tutta la sua complessità, ce ne sono tantissimi in ogni … Continue reading

L’anima invisibile di Astana

Non sai cosa aspettarti prima di arrivare qui, ma forse una parte di te pensa che il Kazakhstan sia un mondo chiuso e orientale, una sconfinata steppa incisa di reminiscenze della via della Seta. Nella tua mente quel vasto territorio si forgia come un’enorme nicchia pressoché inesplorata e selvaggia, la landa da cui partono i razzi per disperdersi nel cosmo, forse perché … Continue reading

Un pensiero per l’Ucraina: non è tutto risolto

Una cosa assurda delle guerre è che c’è un picco in cui se ne parla e poi piombano di colpo nell’oblio. Diventano routine, entrano in una fase di stallo e inspiegabilmente spariscono dalle menti e dalle parole di chi non ne è colpito in prima persona. Così sta accadendo con l’Ucraina. Siamo molto lontani dalla fine della guerra e un … Continue reading

Parlo, dunque sono: pensare “alla russa”

C’e’una fortissima correlazione tra pensiero e linguaggio, spesso difficile da accettare. Il primo determina e stabilisce il secondo, eppure ne viene limitato enormemente, al punto che spesso sembra che i veri “padroni” dei nostri pensieri siano proprio loro: la struttura grammaticale delle frasi, le parole, i tempi verbali. Tutto ciò potrebbe suonare scontato, ma è soltanto a partire dal secolo scorso che … Continue reading

I selfie: una retrocessione nella scala evolutiva

Sul fenomeno dei selfie è stato detto di tutto. Non sarò dunque originale né tantomeno controcorrente nel dire che è a dir poco imbarazzante ed inquietante, e moltissime altre parole che iniziano per “i” (irritante, insolente, idiota…). Cosa c’è dietro questa moda che sembra rispecchiare un’esigenza psicologica contemporanea? Sono i nuovi sistemi di comunicazione ad averci imposto questa mania, o … Continue reading

Il nuovo Raskol’nikov: il gesto di Andreas Lubitz

La tragica vicenda del pilota omicida-suicida del volo Germanwings è sulla bocca di tutti. Cosa sconvolge così tanto (oltre alla catastrofe della morte di 150 persone)? Innanzitutto, il terrore ad alta quota è un tema assai accattivante, sarà per quell’innata e irrazionale paura di volare, sarà per la fobia post 11 settembre, sarà per il fascino terribile e inquietante di … Continue reading

La Terra gira intorno al Sole. No, scherzavo.

Giovani soldati ucraini, con mogli e figli, vanno a combattere nei battaglioni di volontari a Donetsk e dintorni, per difendere l’indipendenza del Donbass o l’integrità territoriale dell’Ucraina. Saltano in aria e i loro corpi mutilati vengono gettati nelle fosse comuni, irriconoscibili, contrassegnati da un numero. Soldati americani, siriani, israeliani vanno in guerra di loro spontanea volontà, convinti di fare cosa … Continue reading

L’altro lato di San Pietroburgo

Di San Pietroburgo sono noti i giardini, i canali, i palazzi lussuosi, gli edifici dai colori tenui, schierati come matite nelle scatole di metallo, o saponi. Rimane impressa l’interminabile prospettiva Nevskij, i rostri bordeaux vicino alla Neva, la regale solennità di questa regina meticcia, dai genitori russi e dagli amanti europei. Se fosse una donna, Piter (che invece ha un nome … Continue reading

Un eroe del nostro tempo

Homo homini stultus. L’uomo è stolto per l’uomo. Affermazione antipatica e saccente, ma permettetemi di argomentarla. C’è una sorta di influenza reciproca tra menti non brillanti, che produce e moltiplica idiozia. Il social network è il nuovo mezzo privilegiato ed istantaneo attraverso cui la pubblicizzazione del privato può diffondersi a macchia d’olio fagocitando sempre più followers. Quali conseguenze ha sulle … Continue reading