Dio esiste? Chiediamolo ad Ivan Karamazov

Dio esiste? Ivan Karamazov e una delle migliori argomentazioni dell’impossibilità morale dell’esistenza di Dio, emblema dell’ateismo ottocentesco Continue reading

Svidrigajlov, il topo del sottosuolo

Il personaggio di Svidrigajlov di Delitto e castigo in scena al Teatro Parenti a Milano Continue reading

La felicità è stupida

La felicità è stupida. Le poesie di Esenin e il concetto di felicità: appannaggio delle persone semplici o rarità, serenità e calma o potenza delle emozioni? Continue reading

La roulette russa tra passato e presente

La roulette russa tra passato e presente: Lermontov e il film “Life” Continue reading

Pensieri di un anonimo nichilista: Dostoevskij e Camus

Pensieri di un anonimo nichilista: Dostoevskij e Camus. Se la vita non ha senso perché è finita, se non ci sono valori in cui credere, come agire? Cosa pensare? Ripercorrendo i temi del nichilismo russo, cercheremo di dare una risposta. Continue reading

Il quarto fratello Karamazov

Il quarto fratello Karamazov, sottovalutato fino alla fine, è Smerdjakov, “Il contemplatore” Continue reading

Orrore e stupore. Aylan e tutti gli altri

Piccolo, indifeso, riverso per terra. Una morte delicata, che non mostra il volto ma che si intuisce dal primo sguardo. Un’immagine terribile, raggelante, come lo è ogni morte, ma in particolare quella dei bambini. Di bambini come Aylan, strappati al gioco e alla scoperta della vita prima di poter realizzare tutta la sua complessità, ce ne sono tantissimi in ogni … Continue reading

Il Grande Inquisitore

Consiglio vivamente di andare a vedere la pièce “La leggenda del grande inquisitore”, tratta da I fratelli Karamazov, recitata dal grande Umberto Orsini, al teatro Elfo in Corso Buenos Aires a Milano (fino al 7 dicembre). Orsini, di certo, non delude: è quel che si può definire senza indugio uno “splendido ottantenne”, scattante sul palco come un ragazzino, magistrale nell’interpretazione … Continue reading

L’altro lato di San Pietroburgo

Di San Pietroburgo sono noti i giardini, i canali, i palazzi lussuosi, gli edifici dai colori tenui, schierati come matite nelle scatole di metallo, o saponi. Rimane impressa l’interminabile prospettiva Nevskij, i rostri bordeaux vicino alla Neva, la regale solennità di questa regina meticcia, dai genitori russi e dagli amanti europei. Se fosse una donna, Piter (che invece ha un nome … Continue reading

Essere Raskol’nikov

C’era quel film con John Malkovich, chiamato “Essere John Malkovich”. I protagonisti entravano in una sorta di tunnel, e vivevano per qualche minuto nei panni, nel corpo, nella mente di John Malkovich, sovrapponendovi la loro coscienza. Ho sempre desiderato essere Raskol’nikov. Vedere con i suoi occhi, percorrere le strade che Dostoevskij immaginava- ma che esistono realmente, e dove ha vissuto. A San Pietroburgo è possibile. Si … Continue reading

La bellezza salverà il mondo?

“La bellezza salverà il mondo“. Celeberrima frase che il principe Mishkin pronuncia ne l’Idiota di Dostoevskij. In russo, bellezza è красота krasotà. La radice è краса, “krasa” un’antica parola slava che connota appunto il bello. Da essa derivano la parola красный krasnij, rosso, e la parola слава slava, gloria. Ne l’Idiota troviamo l’espressione “Мир спасет красота”, mir spaset krasotà, che letteralmente sarebbe: … Continue reading

La maschera, la morte e la paura hanno il colore bianco

Chi ha detto che il bianco sia simbolo di purezza? Chi dice che la morte debba essere nera? La simbologia sottesa al colore bianco si può associare ugualmente alla morte. Nell’immaginario collettivo, il momento del trapasso è tutt’altro che buio: ricorrente è l’idea che il malato veda una luce bianca, un bagliore. Nella mentalità cristiana, il bianco rappresenta la pace, … Continue reading

Il peccato nella mentalità russa: dal cosacco di Lugansk a Dostoevskij

Cosa implica per i russi la parola грех, (grekh), peccato? Com’è concepito e rappresentato il peccato nella mentalità russa? Guardando all’etimologia, il termine è connesso con quelli dell’antica lingua russa гретъ, bruciore, съгряза sbaglio, confusione, e грязь sporcizia. Inizialmente nel vocabolario è introdotto in connessione alla religione, a significare deviazione, trasgressione rispetto al volere di Dio. Più in generale, implicherà la non osservanza … Continue reading

“La dama di picche”: giocare a carte con Puškin

Uno dei miei racconti preferiti è Пиковая Дама (Pikovaya Dama), “La dama di picche” di Puškin(1834). Il racconto è ammaliante sia per i suoi protagonisti, che per il lettore. Il protagonista è un giovane ufficiale del Genio, Hermann, che si è sempre trattenuto dal gioco d’azzardo, guardando gli altri giocare da “angolista”.  Almeno, fino a che non sente raccontare da un suo … Continue reading