Medicina e pittura, un connubio affascinante

Il rapporto tra medicina e pittura ci permette di identificare le principali patologie di cui soffrivano i nostri antenati Continue reading

Brodskij, la neve e il tempo fermo

Brodskij, la neve e il tempo fermo: la poesia “Sei anni dopo”, dove il romanticismo russo si mischia ad un’immagine del tempo, della convivenza amorosa, della routine Continue reading

Il quarto fratello Karamazov

Il quarto fratello Karamazov, sottovalutato fino alla fine, è Smerdjakov, “Il contemplatore” Continue reading

Il volto della Russia

Si potrebbe descrivere il “volto della Russia”? Il suo è un viso spigoloso ma morbido, ampio e traslucido. Un viso dalle molte insenature e zone d’ombra. Ricco, rugoso e penetrante. Per comprendere un popolo e la sua anima, per prima cosa si passa dal volto, nel tentativo di penetrare attraverso gli occhi umidi e scovarne l’interno. Dunque, come già Platone descrisse a proposito … Continue reading

Manifesta 10: un viaggio metafisico

Le mostre d’arte sono dei varchi. Ci si entra dentro, e ci si ritrova in un altro mondo, in un altro luogo, in un altro tempo. Hanno qualcosa di magico, che permette di estraniarsi completamente e immergersi in una vasca di colori ad olio, di carta, di pellicola. Adoro le sale oscurate dove proiettano i film. Odio quasi sempre i … Continue reading

Van Gogh non è morto

Vincent, se solo tu sapessi… Se solo tu potessi vedere, caro Van Gogh, ciò che sei diventato per il mondo intero! Andresti alla tua mostra, a San Pietroburgo, nella Konjushennaya Ploshad’, proprio dietro la Cattedrale del Sangue Versato. Entreresti in una costruzione buia, dove sentiresti una musica classica crescere e andare a ritmo con le immagini, e ti apparirebbero le proiezioni delle … Continue reading

Chicche da un museo di San Pietroburgo

Anche San Pietroburgo ha la sua galleria Tret’yakov, ed è il bellissimo Museo Statale Russo. Avrei voluto che ci foste stati anche voi, perché ne valeva la pena. Cercherò dunque di portarvi con me, illustrandovi brevemente alcune sue “chicche”. Ospita un’ampia collezione di dipinti russi, a partire dalle icone del 1400, fino ad arrivare all’arte contemporanea. C’è anche una sezione … Continue reading

La bellezza salverà il mondo?

“La bellezza salverà il mondo“. Celeberrima frase che il principe Mishkin pronuncia ne l’Idiota di Dostoevskij. In russo, bellezza è красота krasotà. La radice è краса, “krasa” un’antica parola slava che connota appunto il bello. Da essa derivano la parola красный krasnij, rosso, e la parola слава slava, gloria. Ne l’Idiota troviamo l’espressione “Мир спасет красота”, mir spaset krasotà, che letteralmente sarebbe: … Continue reading

Il bivio, la scelta, la vanità: Vasentsov e Dürer

Ci sono momenti della vita in cui pare di essere giunti ad un bivio. In cui c’è da fare una scelta importante. Al momento ci pare insormontabile e decisiva. Probabilmente alla lunga, come spesso accade, si rivelerà null’altro che un piccolo passo in un enorme labirinto. Eppure, stando all’ “effetto farfalla”, anche piccole decisioni possono portare a reazioni a catena … Continue reading

La maschera, la morte e la paura hanno il colore bianco

Chi ha detto che il bianco sia simbolo di purezza? Chi dice che la morte debba essere nera? La simbologia sottesa al colore bianco si può associare ugualmente alla morte. Nell’immaginario collettivo, il momento del trapasso è tutt’altro che buio: ricorrente è l’idea che il malato veda una luce bianca, un bagliore. Nella mentalità cristiana, il bianco rappresenta la pace, … Continue reading

La rivoluzione parte dal fuoco: il fuochista di Yaroshenko

Ecco un altro dipinto della galleria Tretyakovskaya di Mosca che lascia esterrefatti. Il “fuochista” Кочегар (1878) del pittore Yaroshenko è un vero e proprio capolavoro della pittura russa. Già soltanto il fatto che il dipinto sia interamente rosso, gli dona un fascino sinistro ed irresistibile. Le fiamme del fuoco ci portano dritti all’inferno della società industriale. Si potrebbe definire il dipinto assai … Continue reading

“La vita è ovunque” di Yaroshenko: la libertà esiste?

Un altro dipinto che ha avuto un grande impatto, sempre alla mia amata galleria Tretyakovskaya di Mosca, è Всюду жизнь, “La vita è ovunque“(1888) di Yaroshenko. Il pittore ucraino di Poltava ritrae un carro (un vagone verde) dei carcerati, in cui da una finestrella con le sbarre sono visibili tipologie diverse di persone: una vedova vestita di nero, un bambino, … Continue reading

Repin e il mistero di un ritratto inquietante

Dopo aver visitato per la prima volta la galleria Tretyakovskaya, c’era un quadro  di cui mi ricordavo, ma non potevo dire di saper qualcosa di lui. Si trattava di un ritratto. Non mi sovveniva più chi ne fosse l’autore (forse Repin?) e non avevo idea di chi raffigurasse. Di lui ricordavo solo che era un uomo paffuto, dal naso rosso da … Continue reading

Oleg Shuplyak: un illusionista dell’illusione

Sono divertenti e argute le illusioni ottiche del pittore ucraino Oleg Shuplyak (nato a Ternopol nel 1962, cresciuto a ‘Lviv). La sua pittura ricorda vagamente quella di Dalì e Magritte, ma il mondo raffigurato non è surreale né onirico. Non sarebbe esatto accostarlo ad Escher, perché se il regno che indaga Escher è quello del paradossale, dell’impossibile reso possibile dall’abilità nel … Continue reading