Orgasmo a Mosca: un romanzo geniale

Recensione di “Orgasmo a Mosca”, geniale romanzo satirico-demenziale di Hilsenrath Continue reading

American Psycho siamo noi

Sono arrivata tardi a farlo, ma per pura curiosità e consiglio di amici ho letto anch’io il libro-scandalo uscito nel 1991, American Psycho di Bret Easton Ellis. Ero scettica riguardo le possibilità che potesse davvero colpirmi, avendo letto parecchi libri pulp, horror, di rottura ecc, e invece devo ammettere che certe scene sono più che raggelanti e al di là … Continue reading

Un romanzo, un ritratto, uno sguardo

Roland Barthes sosteneva ci fosse un legame particolare tra fotografia e morte. Le fotografie, secondo il filosofo, sono immagini della morte perché evocano immediatamente ciò che non c’è o che non ci sarà più, rendendolo per sempre fermo, imbellettato: morto. Non a caso si dice “immortalare”: è rendere immortali, ma paradossalmente anche già morti. E i ritratti, invece? Anche i ritratti … Continue reading

Un nuovo tipo di alieno. Under the skin

Ciò che è affascinante del concetto di “alieno” è il fatto che, essendo, altro, è inimmaginabile. Al di là dello stereotipo con cui vengono rappresentati gli extraterrestri, verdi, con gli occhi enormi e la testa a triangolo rovesciato, è davvero possibile immaginare qualcosa che non si è mai visto? Per rifarsi a Kant, il pensiero, senza le facoltà sensoriali, è … Continue reading

Alan Turing, genio poco compreso

The imitation game, in questi giorni nelle sale, è un film sulla vita di Alan Turing, e in particolare sulla straordinaria impresa di decodificazione di Enigma, il codice criptato che i nazisti usavano durante la Seconda Guerra Mondiale per comunicare informazioni segrete. Si dice che grazie alla decifrazione dei messaggi gli Alleati siano riusciti a vincere la guerra in soli … Continue reading

Dovlatov: una valigia di ricordi

Si sente dire spesso: tenete fuori le vostre vicende autobiografiche dai vostri romanzi, se volete diventare dei bravi scrittori. In effetti, alla vita privata di ignoti quasi nessuno è interessato, e la scrittura dovrebbe prima di tutto attirare un pubblico universale. Ebbene, Sergey Dovlatov se ne sarebbe del tutto fregato, di un simile consiglio. Avrebbe risposto tranquillamente che: “il narratore racconta … Continue reading