PRESENTAZIONE DEL ROMANZO “Polvere nel ventricolo destro” di Valentina Moretti

Il 3 ottobre a Milano, all’Offside Sports Pub di via Losanna 46, si è tenuta la presentazione del mio romanzo d’esordio, “Polvere nel ventricolo destro“. La presentatrice- la giornalista Micol Sarfatti- ha illustrato in maniera vivace e stimolante gli aspetti principali di questo libro, edito dalle Edizioni Ensemble di Roma.
Un titolo singolare per un romanzo che lo è altrettanto, innanzitutto per l’ambientazione: il Turkmenistan. Narra la storia del signor V, un cinico direttore di un’azienda di costruzioni dalle idee pessimistiche, provocatorie e dissacranti sulla vita, catapultato in Turkmenistan per lavoro. Nel suo viaggio avrà modo di modificare le sue agghiaccianti concezioni del mondo, anche grazie all’incontro con l’affascinante e sfuggente Ljudmila, di cui è innamorato, e di Vova, un ragazzino di origine ucraina verso cui sviluppa un inaspettato istinto di protezione. Tra battute ironiche, affermazioni politicamente scorrette e descrizioni del difficile adattamento dell’azienda italiana sul territorio, emergerà una scoperta sconvolgente riguardo al passato del signor V. Il viaggio lo porterà a conseguenze imprevedibili, in cui Bene e Male assumeranno connotati distorti e grotteschi.

Il romanzo è stato scritto sulla scia di una sfida: quella di rendere simpatico un personaggio nefando e negativo quale il signor V, di creare fra lui e il lettore un legame empatico, di mostrare l’attrattiva del Male e di esprimere attraverso V l’insoddisfazione verso ciò che nel mondo è ingiusto, crudele e non può essere cambiato. V è dunque un capro espiatorio, una valvola di sfogo che con le sue uscite “talmente blasfeme sulla religione, da far incazzare anche un ateo” in realtà è persino democratico nel suo odio verso il mondo nella sua interezza, che non fa distinzioni di razza o religione: è tutto il genere umano, secondo V, ad essere viziato, corrotto, sciocco ed immorale- egli compreso.
Il dramma di un misantropo che non sa come sopportare la pesantezza dell’esistenza avrà una catarsi, uno spiraglio di redenzione. Strizzando l’occhio a Schopenhauer, Nietzsche e Dostoevskij, il signor V valuterà diverse modalità di rendere la vita sopportabile e di “uscire da se stesso”, fino a giungere ad una liberazione. Che poi la catarsi scelta da V sia una soluzione costruttiva, questo è del tutto opinabile.
Il libro è già reperibile su Internet sui principali siti di vendita online: Amazon, IBS, libreriauniversitaria.it e sul sito delle Edizioni Ensemble: www.edizioniensemble.com; sarà a breve disponibile su ordinazione in qualunque libreria in Italia.
Sarei lieta di ricevere le vostre recensioni, domande o commenti nel caso in cui siate interessati all’acquisto e alla lettura del romanzo.
Nei prossimi post troverete alcune osservazioni sul Turkmenistan.

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