Come si vive a Donetsk

Come si vive a Donetsk? Com’è la situazione in una città e regione tra Ucraina e Russia che si è autoproclamata Repubblica Popolare indipendente e che attualmente è sotto le bombe? Continue reading

Il progetto Koncelum: il mio nuovo romanzo

Il nuovo romanzo thriller di Valentina Moretti, “Il progetto Koncelum”, edizioni Goware. Una storia avvincente ambientata tra l’Ucraina di oggi e i tempi dell’Unione Sovietica. Continue reading

L’omosessualità: ancora un tabù in Russia

L’uomo del futuro sarà un AVO: Anziano, Vegano e Omosessuale. Chi lo dice questo? Io. Capisco le vostre perplessità al riguardo, ma lasciate che mi spieghi. Riguardo all’aumento esponenziale dei vegetariani, è un dato di fatto. Non mangiare carne, non allevare animali, dicono faccia bene al pianeta e alla salute. La carne rossa è il demone contemporaneo assieme all’olio di … Continue reading

Le sirene nella mitologia russa: Kramskoj e Gogol’

Le sirene nella mitologia russa: Kramskoj e Gogol’. Un viaggio tra le suggestioni delle rusalki slave, tra le immagini della luna e dell’annegamento Continue reading

Un pensiero per l’Ucraina: non è tutto risolto

Una cosa assurda delle guerre è che c’è un picco in cui se ne parla e poi piombano di colpo nell’oblio. Diventano routine, entrano in una fase di stallo e inspiegabilmente spariscono dalle menti e dalle parole di chi non ne è colpito in prima persona. Così sta accadendo con l’Ucraina. Siamo molto lontani dalla fine della guerra e un … Continue reading

Viva la guerra eterna

Si parla tanto degli ostaggi decapitati dai terroristi islamici dell’ISIS. La terribile immagine di Foley e poi Sotloff e Haines, vestiti con tuniche arancioni simili a quelle verdi d’ospedale, l’espressione ferma prima d’esser giustiziati, si è stampata nelle menti di un occidente sgomento di fronte all’orrore di un rito barbaro come la decapitazione. Naturalmente, il video, creato ad arte con il … Continue reading

Донецк, мы о тебе не забыли- Donetsk, non ti abbiamo dimenticato

Я говорю про места, куда падают снаряды, потому что, вообще, места – это не только просто кусочки земли. За такие земли Донбасса, богатых углем, люди сегодня умирают. Места ютят жизни, шаги, тела. Они – глаза из земли и бетона, которые смотрят на мир, вопреки времени. Я говорю про места, так как говорить про людей было бы невыносимо и бесконечно мучительно. … Continue reading

Arrivederci, Donbass Arena

Dicono che una delle poche salvezze che abbiamo è la capacità di dimenticare. Purtroppo non è un processo volontario, né selettivo. Dimenticando l’orrore, cancelliamo anche la bellezza. Finisce tutto in un unico bidone dell’immondizia. Triturato e riciclato, tramutato in qualcosa d’irriconoscibile, oppure disperso. Io non riesco, né voglio, dimenticare Donetsk, per quello che era tre anni fa. Lo stadio Donbass … Continue reading

Vivere sotto i bombardamenti- articolo tradotto

Come si vive in una città sotto assedio? Come cambia la vita quando d’improvviso nella propria città si inizia a temere di morire ogni giorno, e si sentono distintamente i rumori dei proiettili e delle bombe? E’ di questo che ci racconta un imprenditore e attivista che vive a Donetsk, e che ha deciso di non scappare dalla sua città, ma di … Continue reading

Ve la dò io la verità sull’aereo abbattuto. Tra un attimo.

Siamo arrivati al gradino più basso pensabile. Il gravissimo evento per cui un aereo di linea viene abbattuto da un missile ucraino diventa- anzi nasce- pretesto per acuire la già difficile situazione tra Donetsk e Kiev e darsi la colpa l’un l’altro. Inutili discussioni che vanno ad accrescere posizioni prese in partenza, per cui diventa utile per chi ammira l’America o … Continue reading

“La vita è ovunque” di Yaroshenko: la libertà esiste?

Un altro dipinto che ha avuto un grande impatto, sempre alla mia amata galleria Tretyakovskaya di Mosca, è Всюду жизнь, “La vita è ovunque“(1888) di Yaroshenko. Il pittore ucraino di Poltava ritrae un carro (un vagone verde) dei carcerati, in cui da una finestrella con le sbarre sono visibili tipologie diverse di persone: una vedova vestita di nero, un bambino, … Continue reading

Oleg Shuplyak: un illusionista dell’illusione

Sono divertenti e argute le illusioni ottiche del pittore ucraino Oleg Shuplyak (nato a Ternopol nel 1962, cresciuto a ‘Lviv). La sua pittura ricorda vagamente quella di Dalì e Magritte, ma il mondo raffigurato non è surreale né onirico. Non sarebbe esatto accostarlo ad Escher, perché se il regno che indaga Escher è quello del paradossale, dell’impossibile reso possibile dall’abilità nel … Continue reading

Holodomor degli anni 30 : l’Olocausto ucraino?

Tutti conoscono l’Olocausto come lo sterminio degli ebrei ad opera di Hilter, ma pochi conoscono quello che viene spesso definito Olocausto ucraino: Holodomor, Голодомор che, in ucraino, significa moria di fame. Sta ad indicare un periodo tra il 1929 e 1933 nel quale ci fu una carestia dolosa in Unione Sovietica ad opera del regime di Stalin. Durante quel periodo morirono in Ucraina … Continue reading

Donetsk, per come ti voglio ricordare

Quando, tre anni fa, mi dissero che sarei dovuta andare a lavorare tre mesi a Donetsk, ammetto che non la conoscevo. Non avevo mai sentito nominare questa città. Io, che già ai tempi studiavo la lingua russa. Quando scoprii che era la seconda città più grande dell’Ucraina, mi imbarazzai per la mia ignoranza. Al confine con la Russia, la zona … Continue reading